Ultima modifica: 14 maggio 2016
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Da Milano a Prato: il gemellaggio che non ti aspetti

La scuola Meoni di Prato ospiterà per due giorni la scuola Ruffini di Milano, in un viaggio alla scoperta della nostra città

 

“Milano-Prato: andata e ritorno”. Sembra il titolo di un improbabile film poliziesco, e invece si tratta di un piccolo, ambizioso progetto promosso da due scuole distanti oltre 300 km l’una dall’altra. La proposta è nata nel 2015 dall’associazione culturale “Prato Didattica” e dal suo coordinatore Alessio Zipoli, da anni operante negli istituti scolastici del Comune di Prato nel settore della pedagogia dei beni culturali.  L’intento era quello di realizzare un percorso di avvicinamento e conoscenza tra due classi di bambini tra loro “perfettamente sconosciuti”, utilizzando come terreno di comunicazione e scambio il rispettivo patrimonio culturale.

Per la città di Prato è stata scelta come ambasciatrice la classe IV A della scuola Armando Meoni, plesso facente parte dell’Istituto Comprensivo Nord e vera cerniera tra il centro città e le zone di Villa Fiorita, Galcetello e Figline. La classe, capitanata dalle maestre Cristiana Rossi e Rosa Meccariello, ha accettato con entusiasmo di confrontarsi con una classe parallela della città di Milano, la classe IV C della scuola Ruffini dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli, situata nei pressi della chiesa di Santa Maria delle Grazie, ospitante il celeberrimo “Cenacolo” di Leonardo da Vinci. Le maestre Paola Piacitelli e Nicoletta Guerra guideranno i propri intrepidi alunni fino in Toscana, pronti per un itinerario ricco di eventi e visite speciali.

Il progetto avrà il culmine proprio nei giorni di giovedì 19 e venerdì 20 maggio nei quali finalmente le due classi si incontreranno.

Per la classe di Milano è previsto un itinerario di avvicinamento al Rinascimento toscano con una visita a Firenze, partendo da un altro celebre cenacolo, quello di Andrea del Castagno in Santa Apollonia, proseguendo con la prima “conoscenza” del pratese Filippino Lippi negli affreschi della Cappella Strozzi in Santa Maria Novella. A seguire vi sarà l’atteso arrivo a Prato, con l’incontro tra i bambini delle due classi e l’inizio di un animato programma che porterà alla visita delle bellezze della città, ovviamente con i piccoli pratesi in veste di “apprendiste guide turistiche”. Sarà un percorso in evoluzione storica, partendo dalla Sacra Cintola di Michele Dagomari fino al Ceppo Nuovo di Datini, dai capolavori di Filippo e Filippino Lippi ai poliedrici protagonisti nel XX secolo come Malaparte e Benigni, fino all’itinerario contemporaneo che da Henry Moore ci conduce verso il nuovo Centro Pecci.

Il tutto sancito da un incontro presso il Salone Consiliare del Comune di Prato, al cospetto del Presidente del Consiglio Comunale Ilaria Santi e del dirigente dell’Istituto Nord Riccardo Fattori. Tutto verrà svolto con “quell’estro pratese” che ha reso grandi tanti nostri concittadini.

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